Il Gruppo FIAT anche a Bologna presenta uno stand ricco di novità

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Fiat Auto e Severstal Auto annunciano
l’inizio della produzione di vetture Fiat in Russia. Oggi,
dalle linee della fabbrica ZMA di Naberezhniye Chelny,
(Repubblica del Tatarstan), e’ uscita la prima Fiat Albea, di
cui si prevede di produrre, nel 2007, oltre 20.000 unita’.
Vadim Shvetsov, Amministratore Delegato di Severstal Auto, ha
detto che "la produzione della Fiat Albea e’ il nostro primo
progetto industriale in cooperazione con Fiat Auto. La
velocita’ di preparazione e di lancio – dieci mesi dai primi
contatti – dimostrano il forte interesse di entrambi a
sfruttare il potenziale di un mercato russo in costante
crescita. Sono sicuro che da oggi abbiamo tutto il necessario
per fare di Fiat un successo sul mercato russo".
I dipendenti
impegnati nella produzione dell’Albea sono stati formati presso
lo stabilimento TOFAS in Turchia, che fornisce i kit alla ZMA.
Specialisti turchi hanno inoltre dato supporto nella messa a
punto delle attrezzature e dei test sulle pre-serie.

"La Fiat
Albea ha tutte le possibilita’ per diventare una vettura
popolare nel suo segmento in Russia" ha detto Alfredo
Altavilla, responsabile del Business Development in Fiat Auto.
"Fiat Albea rappresenta, tuttavia, solo il primo passo di un
programma industriale a lungo termine tra Severstal e Fiat Auto
che prevede il lancio di altri modelli nei prossimi mesi". Con
le versioni di attacco, Fiat Albea e’ una delle migliori
vetture "value-formoney " della sua categoria. La vettura ha
interni molto spaziosi, un bagagliaio con capacita’ record nel
suo segmento (515 litri), un motore 1.4 FIRE Euro IV. (AGI)
-
FONTE AGI
Alfa Romeo è al Motor Show di Bologna con l’intera gamma confermando l’unicità del brand nel panorama automobilistico mondiale.

Spunta ancora l’ipotesi della futura Alfona (l’erede della 166, che si dovrebbe chiamare 169) , con Trazione Posteriore , nuovi motori V6 e V8 e con pianale derivata dalla Maserati Quattroporte.

In
Giappone l’Alfa Brera si è aggiudicata il primo premio “European Car of
The Year 2007” per lo stile, per il rapporto performance/costi e per il
design degli interni.
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dalla giuria del
JAHFA (Japan Automotive Hall of Fame) che si compone di 21 membri in
rappresentanza del mondo accademico, industriale, culturale, politico e
giornalistico del Paese nipponico. Nata nel 2000, JAHFA è
un’organizzazione no profit che punta a sviluppare e a sostenere lo
sviluppo dell’industria automobilistica in Giappone.
In particolare il premio sottolinea come l’Alfa Brera racchiuda, in
uno stile unico ed esclusivo, i concetti di sportività ed eleganza
italiana. Armonia di forme e volumi che, una volta uniti all’eccellenza
meccanica e motoristica Alfa Romeo, danno vita ad una vettura bella,
potente e solida. È questa, in sintesi, l’anima del nuovo coupè di
prestigio che suscita grandi emozioni e garantisce il massimo del
piacere di guida.
All’interno, poi, Alfa Brera assicura un ambiente accogliente,
luminoso e molto sofisticato, grazie all’impiego di materiali pregiati
ed all’adozione di soluzioni innovative come, per esempio, l’ampio
tetto in cristallo fisso che aumenta la luminosità interna e la
sensazione di spazio per i passeggeri, oltre a dare maggiore slancio
alla linea della vettura.
COMUNICATO STAMPA FIAT AUTO PRESS (www.fiatautopress.com)
Comunicato stampa Ufficiale Fiat Auto Press
Oggi
a Parigi è stato presentato “Dakar 2007”, il più classico dei Raid con
un susseguirsi di tappe e prove speciali che partirà da Lisbona il 6
gennaio e si concluderà il 21 nella capitale del Senegal dopo aver
percorso 8.696 chilometri, dei quali 5.100 di prove speciali,
attraversando Portogallo, Spagna, Marocco, Mauritania, Mali e Senegal.
Una straordinaria avventura che vedrà la partecipazione di Fiat con due
Panda Cross condotte da Miki Biasion, in coppia con Tiziano Siviero, e
da uno dei piloti ufficiali della squadra Fiat.
Iscritte nella categoria T2, la
più vicina alle vetture di serie, le due Panda Cross sono equipaggiate
con un turbodiesel 1.3 Multijet, abbinato a un cambio meccanico a sei
marce, che sviluppa una potenza di circa 105 CV a 4500 giri/min e una
coppia massima di 17 kgm a 2500 giri/min. Oltre alle dimensioni
ridotte, le due vetture si contraddistinguono per l’adozione di una
trazione integrale ad inserimento automatico con giunto viscoso e del
Locking Differential, il sistema che garantisce una suddivisione
ottimale della forza motrice sulle ruote che hanno maggiore presa sul
terreno.
Dunque, Fiat Panda Cross si
dimostra una straordinaria “esploratrice” che si trova a proprio agio
su terreni sconnessi e difficili. Merito anche del collaudato schema
delle sospensioni con taratura specifica: davanti sono a ruote
indipendenti del tipo McPherson mentre dietro sono a ruote indipendenti
con bracci longitudinali tirati. Infine, gli ammortizzatori sono
regolabili a 4 vie anteriormente e a 3 vie posteriormente.
In più le due vetture impegnate
nella Dakar 2007 sono state allestite specificamente per affrontare il
raid: all’interno, infatti, trovano posto accessori come le pedane in
alluminio che permettono di uscire dalla sabbia, due pale, tre ruote di
scorta, riserve d’acqua per l’equipaggio (minimo 10 litri) e altri
attrezzi utili per la gara. Tra l’altro, la spedizione Fiat alla Dakar
prevede anche la presenza di un Fiat Sedici di assistenza e di tre
camion Iveco per il trasporto dei ricambi e dei meccanici.
Vincitore di due campionati
mondiali rally con la Lancia e di due titoli mondiale Camion con
l’Iveco nel 1998 e nel 1999, Miki Biasion potrà contare sulla grande
maneggevolezza e personalità della Panda Cross.
Del resto, va ricordato che in
fase di sviluppo la Panda 4×4, da cui deriva la versione Cross, è stata
messa alla prova ai quattro angoli della Terra per valutarne
robustezza, carattere e comportamento su strada, soprattutto in
situazioni stradali e condizioni climatiche spesso al limite: a Nord,
sulle piste ghiacciate della fredda Lapponia dove la temperatura scende
a 40 gradi sotto zero; a Sud, sotto il sole torrido del Sud Africa dove
l’oceano Atlantico si congiunge con l’oceano Indiano; a Ovest, lungo le
irte salite della Sierra Nevada, in Spagna; a Est, infine, alle pendici
del maestoso ed eterno Everest. In totale la Panda 4×4 ha percorso
oltre un milione di chilometri prima di essere prodotta.
tratto da www.fiatautopress.com
Segue la foto della Panda 4×4 che partecipò alla Pargi-dakar del 1984