Un doppio turbo e 190 cv farà volare la Delta che verrà

Sul quotidiano La Stampa viene pubblicata qualche nuova indiscrezione sulla nuova Lancia Delta che verrà nel 2008.

La novità motoristica che vedremo a fine 2007 è un 1.6 Multijet con potenza di 105/100 cv.

 

Sulla pista di prova del Centro Sicurezza Fiat, a Orbassano, fila
un’Alfa Romeo 159 un po’ speciale: è, in realtà, una vettura-test che
adotta un nuovo motore sviluppato dalla Fiat Powertrain Technologies
(FPT) e prodotto nell’impianto di Pratola Serra. E’ un altro brillante
figlio di quella famiglia di turbodiesel a iniezione diretta Common
Rail che costituisce, giustamente, l’orgoglio del Gruppo italiano, il
primo a creare e adottare negli Anni ‘90 questo sistema che ha
rivoluzionato il Diesel. Un figlio muscoloso che si chiama JTD Twin
Stage e che deriva dal noto 4 cilindri di 1.9 litri. Ma qui potenza e
coppia sono particolarmente elevate e, soprattutto, l’adozione di un
doppio turbo, uno piccolo e uno grande, che funzionano, come dire?, in
serie, permette una piacevolissima fluidità di guida dai bassi regimi
(a poco più di mille giri, in sesta, abbiamo ripreso dolcemente, senza
incertezze) e, col crescere degli stessi, un progressivo scatenamento
delle prestazioni.

Alfredo Altavilla, Ad di FPT, spiega: «E’ un motore progettato per
aggiungere alla gamma dei nostri Diesel un prodotto con elevate potenze
e coppia specifiche. Un propulsore che rappresenta il primo di una
lunga serie di prodotti che stiamo sviluppando con la filosofia Twin
Stage nel segno di una innovazione tecnologica spinta. Questo succede
sia nell’ambito dei motori per vetture che in quello delle applicazioni
industriali e marine». Il nuovo JTD, che ha una potenza specifica super
(100 Cv/litro), mantiene l’affidabilità e la qualità tipiche della
«famiglia». Dice Massimo Siracusa, responsabile dello sviluppo: «E’
come disporre di un propulsore di ben maggiore cilindrata ma con
consumi contenuti o, se volete, di due propulsori in uno». Il progetto
ha «rivisitato» il motore di base con una serie di interventi il cui
cuore è rappresentato dal sistema Twin Stage: il turbo più piccolo
entra in azione ai bassi regimi (fino a 1500 giri), poi si aggiunge
l’altro (da 1500 a 3000) e, infine, opera soltanto quest’ultimo.

I passaggi non sono avvertibili, si ha semplicemente la sensazione di
una continua inarrestabile crescita di potenza. I valori sono due: una
versione offre 180 Cv e l’altra 190 con una coppia di 400 Nm a 2000
giri (300 Nm disponibili da appena 1250 giri). Per quanto riguarda i
livelli di emissione, la prima è un Euro 4, la seconda un Euro 5. La
FPT, che propone questo motore per tutti i costruttori, riserva il 1.9
JTD TS più potente ai marchi di Fiat Automobiles Group. Mentre quello
da 180 Cv debutterà subito con la nuova Saab 9-3, secondo gli accordi
presi a suo tempo con General Motors, il fratello maggiore salirà nel
prossimo anno sulla Lancia Delta HPE in attesa di arricchire altri
modelli del Gruppo.

«Un motore molto adatto alla filosofia delle nostre auto» commenta
Francois Olivier, n. 1 della Lancia, ospite d’onore alla presentazione.
«E’ l’ideale per sottolineare, anche nel campo del Diesel, la
morbidezza e le prestazioni dolci di un prodotto elegante e signorile
come sarà la Delta HPE».

Fonte LA STAMPA.IT 

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