Lancia Musa 1.6 Mjet vs MB A 180 CDI

La nota rivista Quattroruote ha testato la Nuova MUSA 1.6 M-jet contro la Mercedes Benz Classe A 180 CDI

 

 

 

Se volete rinunciare soltanto alle dimensioni, ma non siete disposti al
minimo sconto su tutto il resto, la rosa delle candidate è
ristrettissima, quasi obbligata: l’italianissima Musa o la germanica
Classe A. Le abbiamo messe a confronto negli allestimenti più ricchi,
l’Avantgarde per la Mercedes e il Poltrona Frau della Lancia.

La Classe A segue la tradizione della Casa tedesca, che prevede un
lusso fatto soprattutto di elementi razionali: ottimi materiali,
accoppiamenti tra le diverse parti realizzati con notevole cura, grande
attenzione anche per le minuzie. Alla Lancia, invece, puntano su
qualcosa di leggermente diverso: sulla Musa qualche dettaglio di
secondo piano, magari, potrebbe essere un pochino più curato, ma su
tutto prevale la sontuosità dei materiali naturali e l’artigianalità
della realizzazione, che contribuiscono a creare un’atmosfera di grande
ricchezza. La posizione di guida è migliore sulla A 180, mentre per
quanto riguarda i passeggeri si viaggia con un certo agio sia sull’una
sia sull’altra, anche se nei lunghi spostamenti si fa apprezzare la
maggiore capacità di carico della Musa, che ha dalla sua un bagagliaio
decisamente superiore.

Dal punto di vista delle dotazioni, in linea generale sono entrambe
piuttosto soddisfacenti, anche se, sulla Mercedes, ci sarebbe piaciuto
trovare di serie il climatizzatore automatico, che invece è compreso in
un pacchetto da quasi 3000 euro. Sulla Musa, dov’è di serie persino il
tetto apribile, si fatica non poco ad accettare l’impossibilità di
avere il cambio automatico.

Sotto il cofano, le differenze non mancano: la Mercedes ha una
cilindrata maggiore (2 litri contro il 1600 della Musa), ma 11 cavalli
in meno (109 anziché 120). E poi è dotata del cambio automatico CVT (a
variazione continua dei rapporti). All’atto pratico, però, le
differenze non hanno quasi peso: velocità e accelerazione sono
sostanzialmente identiche, e anche nei consumi ad andatura costante non
ci sono grosse diversità. Solamente nella marcia cittadina, la Mercedes
paga pegno con percorrenze inferiori a quelle della rivale. In termini
assoluti, il Multijet non è molto più silenzioso del CDI, in compenso,
sui tombini e sul pavé, la monovolume torinese riesce a essere un poco
più morbida della Mercedes, che in cambio è leggermente più precisa e
agile quando si affrontano le curve.

 

 

Pagelle

Musa 79/100

MB A 75/100

Consumi e prestazioni – leggi qua –

Fonte QUATTRORUOTE

UN MERITATO RISULTATO PER LA NEW MUSA CHE MONTA IL NUOVISSIMO 1.6 MULTIJET CHE  VA A CONFERMARE CHE L’ INIZIO DI UNA NUOVA ERA PER L’AUTO ITALIANA.

UN PRODOTTO ECCELLENTE CHE HA BATTUTO NIENTE POCO DI MENO CHE UNA VETTURA MERCEDES-BENZ DA SEMPRE SINONIMO DI LUSSO ED ESCLUSIVBITA’.

ERA DA TANTO CHE ASPETTAVAMO UN RISULTATO DEL GENERE….ORA OCCHI PUNTATI SULLE PROSSIME SFIDE DELLA NEW DELTA!!!

 

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