Alfa MITO GTA

Al Salone di Ginevra 2009 debutta la concept della MITO GTA equipaggita con il nuovissimo 1.8 TBI (Turbo benzina con iniezione diretta) con la potenza di 240cv.

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L’iniezione diretta riduce le temperatura in camera di combustione mediante l’evaporazione della benzina abbassando decisamente la sensibilità alla detonazione. Ciò permette di raggiungere ottime prestazioni anche in presenza di un rapporto di compressione discretamente elevato (pari a 9.5) e garantisce consumi contenuti in regime “parzializzato”.
L’iniezione diretta è essenziale per ridurre le emissioni con una strategia avanzata di doppia iniezione. Inoltre, grazie al controllo diretto del combustibile, si riesce a evitare che, durante l’effettuazione dello Scavenging, parte della benzina finisca direttamente allo scarico con effetti deleteri sul funzionamento del catalizzatore. Infine, il sistema di iniezione di seconda generazione ha una nuova pompa ad alta pressione (capace di gestire una pressione della benzina di 150 bar) e innovativi iniettori a 7 fori che garantiscono una vaporizzazione ideale in tutte le condizioni di funzionamento del motore.

Doppio variatore di fase

I due variatori di fase continui sugli alberi a camme di aspirazione e di scarico permettono di ottimizzare le fasi a qualsiasi regime e carico del motore riducendo al massimo i consumi e le emissioni. Inoltre, abbinando i due variatori al turbocompressore, si riesce a gestire la strategia dello “Scavenging” definendo l’incrocio corretto durante i transitori. A seguito di una richiesta improvvisa di coppia da parte del guidatore è così possibile velocizzare al meglio la risposta del motore già dai bassissimi giri.

ALFA MITO GTA

Turbo BENZINA ALFA ROMEO
Il motore ha un turbocompressore di nuova generazione legato ad un innovativo collettore di scarico tipo “Pulse Converter” che ottimizza lo sfruttamento delle onde di pressione di scarico per incrementare la coppia ai bassi regimi. Sia il collettore che la turbina sono realizzati in acciaio microfuso per raggiungere temperature di funzionamento molto elevate (fino a un massimo di 1020 °C) importantissime per ridurre i consumi durante il funzionamento autostradale a velocità medio/elevate.

Termofluidodinamica
I condotti di aspirazione sono stati progettati e ottimizzati mediante l’utilizzo di tecnologie di calcolo mono e tridimensionale che hanno permesso di raggiungere il corretto ed elevato livello di turbolenza. Così è possibile una miscelazione corretta tra aria e benzina (inoltre la combustione viene velocizzata e stabilizzata in modo adeguato già dai bassi regimi). Anche la camera di combustione è stata ottimizzata per questo motore turbo adottando ampie area di “squish” e minimizzando il rapporto tra superficie e volume con effetti benefici sulla efficienza di combustione. Infine, i condotti di scarico sono stati disegnati per lavorare in sintonia con il collettore di scarico e per massimizzare il suo effetto “pulse converter”.

ALFA MITO GTA

Il telaio di MiTo GTA Concept è stato progettato per garantire il massimo controllo della vettura in tutte le condizioni: dalla guida in pista all’uso su strade a bassa aderenza. Per enfatizzare le già eccellenti doti dinamiche di Alfa Romeo MiTo, i progettisti sono intervenuti realizzando ad hoc numerosi sistemi dello chassis.
Oltre a garantire una grande rigidità al telaio, sono state rivisti completamente i parametri di funzionamento delle sospensioni, con un abbassamento di circa 20 mm dell’assetto. La nuova geometria della sospensione anteriore è stata realizzata grazie a inediti braccetti anteriori in alluminio, mentre al retrotreno è stata fatta una messa a punto particolare per gli elementi elastici della sospensione.

Lo sterzo vanta ora un comando più diretto, preciso e sensibile, per permettere al pilota di avere il massimo feeling dalla strada. Il comportamento dello sterzo è anche personalizzabile attraverso la selezione delle varie posizioni tramite il dispositivo Alfa D.N.A., garantendo in ogni condizione un immediata reazione del veicolo.
Ma per ottenere lo “state of the art” del comportamento dinamico, Alfa Romeo ha sviluppato un nuovo “sistema di sospensioni attive”. Sviluppato grazie alla collaborazione tra Alfa Romeo e Magneti Marelli, il sistema mette a frutto la straordinaria esperienza delle due aziende nelle attività agonistiche di tutto il mondo.
Il sistema, tramite il controllo degli ammortizzatori, permette di ridurre le oscillazioni del corpo vettura in tutte le condizioni di guida, garantendo così i più alti livelli di sicurezza, comfort e guidabilità. In particolare, grazie ai numerosi parametri gestiti dall’innovativo dispositivo, è possibile ad esempio contrastare i trasferimenti di carico in accelerazione, irrigidendo il posteriore e garantendo accelerazioni fulminee con la massima motricità. Con lo stesso principio, è possibile far interagire le sospensioni con l’impianto frenante e lo sterzo per ottenere il più efficace controllo della dinamica del veicolo.

Inoltre, il sistema è in grado di identificare lo scenario di guida e le condizioni del fondo stradale e di scegliere quindi le leggi di controllo più appropriate, e di sfruttare la velocità di reazione dovuta all’elevata capacità di calcolo e alla particolare tecnologia delle elettro-valvole degli ammortizzatori; il risultato è una risposta istantanea, con comandi applicati in tempo reale, per coadiuvare la sensibilità e la tecnica del pilota.

Oltre che essere un partner tecnologico importante per il driver più sportivo, il nuovo “sistema di sospensioni attive” assicura anche un eccellente livello di confort nelle condizioni d’uso quotidiano. Infatti, grazie al cosiddetto “Sky-Hook” – letteralmente “gancio al cielo” – il dispositivo permette di isolare l’abitacolo rendendolo idealmente fermo rispetto ai disturbi esterni. Dunque, grazie a questo nuovo sistema lo chassis è capace di variare le proprie performance in base alla condizione di utilizzo o alla richiesta del guidatore.
L’interfaccia tra la vettura e il pilota non può che essere garantita dal sistema “Alfa D.N.A.” con il quale oltre alle normali funzioni sarà possibile regolare l’assetto della vettura a seconda della modalità di guida prescelta. Infatti, “Alfa D.N.A.” ha tre modi operativi tra quali il cliente può scegliere: Dynamic (modalità per la guida sportiva), Normal (modalità per guida in condizioni normali) e All Weather (modalità per guida in condizioni di bassa aderenza come pioggia o neve).

In dettaglio, con l’introduzione delle “sospensioni attive”, il dispositivo agisce su tutti i componenti di controllo dinamico della vettura: Centralina Motore, Quadro Strumenti, VDC (Sistema di controllo stabililità), Sterzo e Sospensioni (quest’ultime, ad esempio, in modalità Dynamic diventeranno più rigide ottimizzando l’handling della vettura). Per garantire la massima sicurezza in ogni condizione, l’impianto frenante è stato “vitaminizzato” a dovere, con contenuti degni di una supercar.

Innanzitutto, il gruppo ruota è caratterizzato dalle imponenti pinze monoblocco anodizzate a quattro pistoni contrapposti, realizzate da Brembo in co-desing con il Centro Stile Alfa Romeo e sulle quali il logo della Casa bergamasca, sempre vincente nelle competizioni, e GTA rappresentano una firma a garanzia della massima performance. Brembo sugli stilemi dettati dal Centro Stile Alfa Romeo ha disegnato e realizzato un nuovo concept di pinza freno in linea con il carattere sportivo della vettura, alla quale si affiancano i dischi dual-cast caratterizzati da due materiali diversi, la ghisa e l’alluminio, per garantire, assieme alla pinza, una forte riduzione di peso (tra il 15 e il 20% rispetto ad un disco freno tradizionale) in linea con la filosofia dettata dalla sigla storica Gran Turismo Alleggerito.

Inoltre, il disco dual-cast garantisce maggior comfort di guida, riduzione della corrosione e del consumo, ottimizzando le performance dell’impianto frenante e consentendo così di unire i vantaggi derivanti dal comportamento in temperatura della ghisa alle proprietà di leggerezza dell’alluminio. L’innovazione consiste nel modo in cui i due materiali sono stati uniti in un unico componente, e nel comportamento del disco stesso; infatti è un disco integrale a basse temperature, e si comporta da flottante alle alte, quando sono richieste le massime prestazioni e il disco tende a deformarsi. Infine, per “incollare” la vettura all’asfalto, Alfa Romeo MiTo GTA Concept propone nuovi pneumatici ad alte prestazioni sviluppati appositamente da Pirelli.

Fonte WWW.AUTOMOBILISMO.IT

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