Category Archives: Archivio Notizie

La sfida di Marchionne, intervista di Ezio Mauro al top manager

Segnaliamo la intervista realizzata da Ezio Mauro (Direttore del quotidiano Repubblica) all’ AD Fiat Chrysler Sergio Marchionne, indiscusso protagonista del settore automotive e delle scelte strategiche che stanno portando la Fiat a diventare finalmente un player globale.

null


Clicca qui per leggere l’intervista integrale >>>>>>>

Altavilla (Ad IVECO)è il nuovo Presidente dell’ACEA

Apprendiamo dall’area comunicati del sito ufficiale www.acea.be che l’AD Iveco dott. Alfredo Altavilla è il nuovo Presidente dell’ACEA (Associazione dei Costruttori Automobilistici Europei).

null

Sueddeutsche Zeitung rilancia la vendita dell’AlfaRomeo alla VW

Apprendiamo dal sito Finanza On Line.com che rilancia la ipotetica cessione del Biscione al colosso di Wolfsburg, riportata dal quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung. Le indiscrezioni giornalistiche tra fantasia e realtà da troppo tempo stanno scrivendo con insistenza questa cessione

ALFA ROMEO 159

null


Nel giro di qualche settimana o al massimo qualche mese l’Alfa Romeo passerà dal gruppo Fiat alla Volkswagen. Rilancia la speculazione il Sueddeutsche Zeitung in una corrispondenza da Detroit dal titolo “il Romeo di Wolfsburg”. Nei giorni scorsi i vertici della Fiat avevano smentito la possibilità di cedere il marchio del Biscione. Secondo il quotidiano la famiglia Agnelli sarebbe favorevole alla vendita.

(Fonte Finanzaonline.com – 12.1.11/14:43)

ECCO IL LINK PRECISO PER LEGGERE LA NOTIZIA SUL QUOTIDIANO TEDESCO

null

null

Videopresentazione e foto della Chrysler 300 dal Salone di Detroit

Ecco la video-presentazione della Nuova Chrysler 300 da parte del Presidente e AD del brand Chrysler Olivier Francois al Salone di Detroit 2011 tratta dal YouTube

null

null

null

null

null

null

null

null

null

null

CONSIGLIAMO LA VISIONE DELLA GALLERIA FOTOGRAFICA REALIZZATA DA AUTOBLOG.IT

Salone di Detroit 2011:presentata la 300,Marchionne illustra i prossimi obiettivi

Segue articolo di Michele Antonucci pubblicato sul sito della testata giornalistica Zeroventiquattro.it

Chrysler 300 Model Year 2011 - Anteprima mondiale al Salone di Detroit 2011

Chrysler 300 Model Year 2011 - Anteprima mondiale al Salone di Detroit 2011

Anche quest’anno il primo Salone automobilistico mondiale che ha aperto i battenti è quello di Detroit. Rispetto ai precedenti anni quest’anno alla rassegna statunitense la protagonista è la Nuova Chrysler targata Marchionne con i nuovi modelli previsti dal piano di rilancio.

Oltre alla Jeep Grand Cherokee che ha debuttato nei mesi scorsi adesso è la volta dell’ammiraglia 300. Da noi arriverà al Salone di Ginevra (marzo 2011) marchiata Lancia e avrà il leggendario nome THEMA, anche se il suo debutto commerciale europeo avverrà entro la fine del 2011.

La stampa estera premia la nuova ventata di qualità che si respira nello stand, la 300 è già diventata il nuovo punto di riferimento delle auto Made in USA.

Il frontale, imponente, ma meno spigoloso rispetto al passato è caratterizzato dalla griglia a sette elementi orizzontali cromati e dai fari che disegnano una «C» . Gli interni sofisticati, ricchi di tecnologia, orientati all’infotainment, riflettono l’immagine della clientela, evoluta ed esigente, a cui si rivolge la nuova Chrysler targata Marchionne.

In vendita negli Usa entro il primo trimestre di quest’anno con un listino che parte da 27.995 dollari (circa 21mila euro), la 300 è equipaggiata con il nuovo motore 3.6 V6 Pentastar, oltre al 5.7 V8 Hemi. In Europa ci sarà anche un italianissimo 3.0 V6 Diesel Common Rail con 250cv.

La 300 era stata lanciata sul mercato nel 2004 ai tempi della defunta Daimler Benz Chrysler, da allora ha venduto 112.930 unità l’anno con un picco di 144.068 unità nel 2005, il minimo storico invece è del 2010 con sole 37.116 unità. Questo restyling che ha modernizzato il frontale e dato maggiore attenzione agli interni si propone di dare maggiore ossigeno alle casse del colosso di Auburn Hills. Ci riuscirà? Entro i prossimi mesi lo sapremo…

Il veicolo viene costruito presso lo stabilimento Chrysler a Brampton, Ontario, nei pressi di Toronto.

Marchionne in occasione dell’incontro con i giornalisti italiani a Detroit ha ufficializzato l’aumento della partecipazione nel Gruppo Chrysler dal 20% al 25%. Il top manager ha spiegato che è stata realizzata la prima condizione per l’aumento della quota, quella relativa alla certificazione del primo motore con tecnologia Fiat per l’uso in America. «La possibilità di salire entro quest’anno al 51% c’è», ha aggiunto Marchionne, e «Fiat ha le risorse finanziarie per farlo anche adesso se necessario». L’AD Fiat Chrysler ha poi annunciato che l’Alfa Romeo sbarcherà negli Usa «probabilmente nel 2012» invitando, per ora, a «lasciare stare i dettagli». «La Giulia è in effetti la vettura più idonea – ha aggiunto – perchè realizzata su piattaforma americana, ma il nostro obiettivo è di portare tutta la gamma Alfa in America, inclusa la macchina che dovrebbe essere prodotta a Mirafiori». Intanto il Presidente del Lingotto, John Elkann, ha confermato che Fiat non ha alcuna intenzione di vendere pezzi del gruppo, «ci teniamo stretto tutto», ha detto Elkann, «anche se ci offrono un sacco di soldi». «Per il momento non vendiamo nulla: zero cessioni – ha detto Marchionne – e anche il discorso Ferrari è chiuso, non si vende niente. Fiat può fare quello che deve fare con Chrysler anche senza vendere niente».

L’AD interviene anche su Mirafiori, precisando che la vittoria del no comporterebbe la considerazione reale di altre alternative. «Venerdì scorso – ha detto l’amministratore delegato della Fiat al Salone dell’Auto di Detroit – ero in Canada a Brampton per lanciare il charger della Chrysler. Ci hanno invitato a investire e aumentare la capacità produttiva. C’è un grande senso di riconoscimento per gli investimenti che abbiamo fatto là. Stanno aspettando di mettere il terzo turno, trovo geniale che la gente voglia lavorare, fare anche il terzo turno. Lavorare sei giorni alla settimana è una disponibilità incredibile, in Europa questo è un problema, Brampton è una possibilità, ma ce ne sono moltissime altre dappertutto come Sterling Heights». «In Italia – ha spiegato Marchionne riferendosi a Mirafiori – per ragioni storiche ed ideologiche la gente non si riconosce in questa nuova proposta della Fiat. Io il passato lo conosco e lo capisco. La storia l’ho vissuta ma il problema deve essere adeguato alla realtà di oggi». Secondo Marchionne, la Fiat non può assumersi la responsabilità dei problemi sociali. «Il mio ruolo è più umile: io faccio vetture e cerco di venderle – ha concluso – il problema sociale deve essere risolto da altri. Noi come Fiat possiamo solo creare le condizioni per lo sviluppo. C’è un impegno in questo senso. Comunque per risolvere un problema strutturale di povertà bisognerà pure cominciare a fare».

In Francia IVECO batte Renault Trucks e si aggiudica commessa militare

La Francia ha approvato l’ordine di 200 autocarri militari al gruppo italiano Iveco, associato al suo partner francese Lohr. Nella gara per la fornitura e per un contratto da 160 milioni di euro, il consorzio con Iveco ha battuto Renault trucks (gruppo Volvo). Lo ha annunciato il Ministero della Difesa francese giustificando l’offerta IVECO maggiormente vantaggiosa in termini di prezzo.

Lo si apprende dal sito di Repubblica

Powered by WordPress | Designed by: SEO Consultant | Thanks to los angeles seo, seo jobs and denver colorado